20120506-Kosovo, festa Gjurgjevdan1, donne gorane-Anna Tosetti

Prendiamoci un caffè – speciale campi di volontariato Terre e Libertà

Incontri, curiosità, scoperte.

E ancora: racconti di vita, conoscenza, diversità che diventano ricchezza.
Utilizziamo il racconto mensile dal Kosovo di Anna, volontaria in servizio civile con IPSIA, per lanciare lo sprint finale alle iscrizioni ai campi di volontariato internazionale del progetto Terre e Libertà.

Chiudono infatti il prossimo 12 giugno le iscrizioni ai campi nei balcani (Bosnia Erzegovina, Kosovo e Albania): un’occasione imperdibile per fare un’esperienza di vita comunitaria e di azione volontaria, per sperimentare, tramite la condivisione del lavoro e la conoscenza del  contesto, pratiche di cittadinanza attiva e solidarietà.
Incontri che diventano racconti, alimentano curiosità portando a scoperte rivelatrici: come la comunità gorana di Dragash, di cui ci parla Anna, cittadina kosovara che sarà proprio una località dove si terrà uno dei campi di Terre e Libertà.

Come invitava una maglietta di IPSIA degli anni scorsi: “Affacciamoci ad altri balconi!”.

Partendo dal racconto di Anna e, perché no?, anche partendo con Terre e Libertà questa estate!
Buona lettura (e buona partenza)!

IPSIA Cremona

Trame di vestiti e culture
Prendiamoci un caffè – maggio 2012 Continua a leggere

mohamed-ba

“Il razzismo è bocciato! Esiste una sola razza umana”, si replica con Mohamed Ba il 30 maggio a Crema (CR)

In seguito al successo dell’incontro con Mohamed Ba di giovedì 19 maggio, l’artista  poliedrico – assieme con IPSIA Cremona, ReteScuole Crema e l’Istituto Sraffa – ha deciso di replicare.

Il seguito dell’incontro “Il razzismo è bocciato! Esiste una sola razza umana” è rivolto sia a chi non ha potuto partecipare al primo appuntamento, sia a chi ha già incontrato Mohamed, attore, scrittore e musicista senegalese impegnato sui temi dell’antirazzismo e dell’integrazione. Continua a leggere

mohamed-ba

“Il razzismo è bocciato” e “Invisibili”: doppio appuntamento con Mohamed Ba giovedì 17 maggio 2012

Giovedì 17 maggio 2012 doppio appuntamento, a Crema e Soncino, con l’intercultura e l’antirazzismo, grazie all’esperienza e all’umanità di Mohamed Ba, attore, scrittore e musicista senegalese impegnato sui temi dell’antirazzismo e dell’integrazione.

A CREMA alle ore 18.15 presso l’Istituto Sraffa Continua a leggere

Mafie in Pentola Crema 11 maggio 2012

Le Mafie in pentola – uno spettacolo teatrale conclude il percorso con le scuole – venerdì 11 maggio 2012

Spettacolo teatrale Mafie in pentola presso Teatro San Domenico
Crema 11 maggio 2012, ore 9,30

L’educazione alla legalità a Crema e Pandino per l’anno scolastico in corso si è chiamata “Le mani in pasta”: questo il titolo del percorso promosso da Coop Lombardia insieme al coordinamento Scuola di Pace (IPSIA, coop. La Siembra, Centro Missionario e Caritas Crema) e a Libera Cremona (coordinamento territoriale di Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie).

La proposta didattica si è articolata in 3 incontri di 2 ore ciascuno per singola classe (guidati da animatori della Cooperativa Pandora) e il prossimo 11 maggio avrà l’epilogo con la rappresentazione dello spettacolo teatrale “Le mafie in pentola – Libera Terra, il sapore di una sfida”, con la partecipazione di più di 300 studenti.

Lo spettacolo verrà messo in scena al Teatro San Domenico venerdì 11 maggio, a partire dalle ore 9.30. La piece, progetto di teatro civil-gastronomico realizzato con Libera-Associazioni , nomi e numeri contro le mafie , Avviso Pubblico e sostenuto da Coop Lombardia, nasce nel 2010 da un attento lavoro di inchiesta giornalistica sui terreni confiscati alle mafie da Sud a Nord e racconta, attraverso un esilarante menù della legalità in cui il pubblico viene invitato a degustare in scena i prodotti, la storia e la memoria dei cibi che nascono sui questi terreni dal lavoro delle cooperative di Libera Terra.

Al termine della rappresentazione teatrale ci sarà un momento di condivisione fra tutti gli studenti in cui le classi presenteranno alcuni elaborati, lavori finali realizzati al termine del percorso fatto durante l’anno sul tema della Legalità, della cittadinanza attiva e della partecipazione democratica.

Le scuole partecipanti al progetto, con una o più classi, sono: Liceo Scientifico Da Vinci, Istituto Tecnico Agrario Stanga, ITIS Galilei, Liceo Classico Racchetti, Liceo Scienze Umane Racchetti, IPIA Marazzi, IPS Sraffa, ITC Pacioli, Liceo Scientifico Dante Alighieri, insieme alla Scuola Secondaria di primo grado Berinzaghi di Pandino.

presentazione dello spettacolo:

Le Mafie in pentola – Libera Terra, il sapore di una sfida

Mafie in pentola è un progetto di teatro civil-gastronomico realizzato con Libera-Associazioni , nomi e numeri contro le mafie , Avviso Pubblico (enti locali e regioni per la formazione civile contro le mafie) e sostenuto da Coop Lombardia.
Uno spettacolo definito originale e straordinariamente efficace da Don Luigi Ciotti , che riesce a raccontare di un’antimafia possibile praticata nella quotidianità.

“Un meraviglioso spettacolo che unisce etica ed estetica”

Don Luigi Ciotti, 9 ottobre 2010, Teatro di Forlimpopoli

Da ottobre 2010 stiamo girando in tutta Italia per raccontare la realtà e il successo della realtà di Libera Terra.

La piece infatti, scritta a 4 mani da Tiziana Di Masi e dal giornalista Andrea Guolo(Premio Vergani-Cronista dell’anno 2011), nasce l’anno scorso da un attento lavoro di inchiesta giornalistica sui terreni confiscati alle mafie da Sud a Nord e racconta la storia e la memoria dei cibi che nascono sui questi terreni dal lavoro delle cooperative di Libera terra che hanno creato possibilità di lavoro e di riscatto dall’oppressione mafiosa.
Un esilarante menù della legalità in cui il pubblico viene invitato a degustare in scena i prodotti a marchio Libera Terra.

Il testo di Mafie in pentola è stato finalista del premio giornalistico “Comunicare la coscienza imprenditoriale” in quanto testo capace di comunicare il successo dell’antimafia pratica che fa di quei terreni confiscati  un’ occasione unica di riscatto dall’oppressione mafiosa che diventa opportunità di lavoro e di creazione di un’economia sana.

L’autore di Mafie in pentola è stato inoltre premiato lo scorso 26 novembre come  Cronista dell’anno 2011, ricevendo da Ferruccio De Bortoli  l’importante Premio Vergani, proprio per la sua attività di cronista attento a tematiche di interesse sociale.
Lo spettacolo ha già raggiunto il traguardo di ben 65 repliche in un solo anno  raccogliendo notevoli consensi di pubblico e stampa e circuiterà anche il prossimo anno in tutto il territorio nazionale.

Prospettive: Mafie in pentola dalla data del suo debutto a ora è diventato anche una specie di format/contenitore sia per iniziative sulla legalità che sulla valorizzazione della cultura del cibo su tutto il territorio nazionale.

L’esperienza calabrese ne ha dimostrato il successo e l’efficacia: la Regione Calabria  ha sostenuto un’intensa  tournee e 15 giorni di promozione della cultura della legalità attraverso  laboratori itineranti di antimafia sociale in tutti i posti a più alta densità mafiosa, coinvolgendo nei laboratori cittadini, scuole, la società civile, fatti al mattino con le scuole e le università, al pomeriggio per la cittadinanza, invitando magistrati, politici, giornalisti ed esponenti di Libera

Lo spettacolo era poi l’anello finale di un lavoro capillare e intenso fatto per la formazione e i valori di Libera sul territorio.

 

Aperte le iscrizioni per il progetto “Terre e libertà” della ong Ipsia per i giovani dai 16 anni in su!

Sono aperte le iscrizioni per i prossimi campi di volontariato all’estero organizzati per i mesi estivi da Ipsia, l’organizzazione non governativa delle Acli, attiva da più di vent’anni nel settore della cooperazione, educazione allo sviluppo e volontariato internazionale. Ipsia da 8 anni è presente anche a Crema, con una sede presso il Circolo Acli.

150 circa i posti disponibili per il progetto “Terre e Libertà”, che prevede campi di animazione tradizionale, di animazione sportiva e campi di lavoro in diverse località in Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Brasile, Kenya e Mozambico.

Destinatari di questa proposta «altamente formativa» sono soprattutto i giovani. L’età minima di partecipazione è di 16 anni per i campi europei, mentre per i campi extra-europei si richiedono almeno 23 anni di età. I campi durano da due settimane a venti giorni. Le partenze sono previste a luglio e agosto. I costi sono a carico dei volontari. Le iscrizioni chiudono il 16 aprile per le destinazioni extra-europee, il 12 giugno per i campi nei Balcani.

«E’ un’esperienza di grande valore educativo», afferma Paola Villa, presidente di Ipsia. «I ragazzi che partono hanno l’occasione di conoscere persone e mondi diversi, spesso molto lontani, attraverso un coinvolgimento diretto fatto di relazioni ed emozioni. Per loro è un modo di mettersi alla prova, un momento importante di orientamento per il futuro; un’occasione di crescita come persone e come cittadini. Per le comunità dei Paesi di destinazione, invece, i bambini ma non solo, l’arrivo di volontari dall’Italia costituisce sempre qualcosa di festoso. E sorprende sempre positivamente il fatto che i giovani non siano pagati da nessuno ma anzi paghino di tasca propria questa esperienza».

“Terre e libertà” è un progetto nato nel 1998 per il recupero del trauma nei bambini della Ex Jugoslavia e si è poi ampliato ad altre realtà e altri Paese attraverso nuove modalità di azione nei quali è ancora presente.

L’animazione rivolta a bambini e ragazzi dagli 8 ai 16 anni rimane l’attività principale e permette di abbattere barriere linguistiche e culturali e condividere momenti di gioco, fantasia e creatività con bambini.

I campi di animazione sportiva prevedono allenamenti e tornei su discipline come basket, pallavolo, hockey, pallamano e calcio. Il gioco e lo sport diventano la chiave per tramettere valori universali come uguaglianza, lealtà, collaborazione. Ipsia propone anche campi di condivisione del lavoro, dall’agricoltura con i sem terra in Brasile, alla trasformazione dei prodotti alimentari destinati al commercio equo e solidale con la cooperativa Meru Herbs in Kenya.

Informazioni dettagliate su: www.terreliberta.org