mare chiuso

MARE CHIUSO – proiezione 20 giugno, campagna MAI PIU’ RESPINGIME​NTI

Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato.
L’Associazione ZaLab, in collaborazione con Open Society Foundations e Amnesty International Italia, chiede che quella data diventi quest’anno il giorno in cui l’Italia si  impegna ufficialmente a non fare MAI PIU’ RESPINGIMENTI, da cui il nome della campagna.
IPSIA Cremona e Amenic Cinema hanno raccolto l’invito di ZaLab, impegnandosi a proiettare MARE CHIUSO, documentario prodotto dall’Associazione avente come tema i respingimenti  che l’Italia ha compiuto nei confronti di centinaia di migranti in fuga dalle coste del Nordafrica. Continua a leggere

letsdoitkosovo

Prendiamoci un caffè – giugno 2012 – Let’s do it Kosovo!

Ta Pastrojmë Kosovën!-Let’s do it Kosovo!

Su Facebook da mesi leggevamo di questa iniziativa. Ripulire il Kosovo dai rifiuti!

I rifiuti, problem i madh- grande problema, di questo angolo dei Balcani. Ce ne sono dappertutto: sulle rive (e nei letti) dei fiumi, per le strade, nei campi dove pascolano le mucche. Rifiuti di ogni genere e specie. Ma plastica soprattutto, di tutte le forme e i colori.

Appena la neve si è sciolta (a marzo) ha rivelato una coltre di immondizia, retaggio del lungo inverno, intollerabile per gli occhi, oltre che nociva per la salute. Il Kosovo non ha un vero sistema di raccolta dei rifiuti, se non nelle città (e a volte solo in centro). Non ci sono cestini. Non c’è una diffusa cultura della tutela ambientale e del rispetto della natura. Ne l’educazione: luogo principe per cambiare una mentalità che spesso, preoccupata dalle istanze quotidiane, ha uno sguardo corto. Mi è stato detto: “Insomma, smettila di guardare a destra e sinistra e di lamentarti dei rifiuti. Guarda avanti e possibilmente guarda in alto!”. Che sia una filosofia di vita?! Che può anche andare bene…fino a quando nei rifiuti non ci inciampi. Continua a leggere

mondo intercultura

“Un ponte in mezzo al mare”, laboratorio sull’Interculturalità per le Scuole

Oggi la geografia umana e la percezione del territorio sono in continua trasformazione. Le migrazioni, la globalizzazione, internet e i voli low cost consentono di essere in costante relazione con “l’altro” e questi fenomeni, se si riuscisse ad intenderli in maniera costruttiva, permetterebbero alla cultura italiana di restare viva e colorata. Perché non esiste cultura senza incontri, essendo l’ibridazione alla base della sua stessa definizione.

Il 20 aprile 2012 presso l’Istituto Pacioli di Crema si è svolto il Monte Ore INTER(n)AMENTE INTERCULTURALI, promosso dallo sportello Scuola-Volontariato del Cisvol, a cui IPSIA Cremona ha partecipato insieme a Caritas, Centro Missionario, coop. La Siembra e AMICI. La mattinata a scuola si proponeva come obiettivo quello di mostrare che la diversità, quando viene scoperta, è ricchezza: fonte di crescita personale e collettiva. Continua a leggere