Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie‏

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Il 21 marzo 2013 si è celebrata la diciottesima edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie” promossa da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Avviso Pubblico, Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie. La Giornata della Memoria e dell’Impegno, che cade non a caso nel primo giorno di primavera, vuole ricordare tutte le vittime delle mafie e rinnovare in nome di quelle vittime il suo impegno di contrasto alla criminalità organizzata.

A livello nazionale è stata celebrata sabato 16 marzo con una manifestazione a Firenze, con la partecipazione di circa 600 familiari delle vittime delle mafie in rappresentanza di un coordinamento di oltre 5000 familiari. Nei territori, invece, Libera ha invitato tutte le realtà locali a promuovere eventi e iniziative nella giornata del 21 marzo per portare l’importanza della memoria nelle comunità in cui si opera.

Anche Crema, per la prima volta, si è celebreta la Giornata della Memoria e dell’Impegno grazie all’impegno del Coordinamento Provinciale di Libera Cremona e alla partecipazione di diverse organizzazioni e cittadini singoli che hanno lavorato per la costituzione di un Presidio di Libera a Crema. Nel territorio cremasco, infatti, da diversi anni tutta una serie di iniziative hanno confermato la presenza di un interesse a impegnarsi sui temi dell’educazione alla legalità e della lotta alle mafie: questa la premessa che ha portato alla possibilità di un radicamento di Libera anche a Crema, attraverso la forma del Presidio: una rete tra associazioni locali, scuole e singoli individui uniti nello scopo di promuovere cultura, educazione, formazione antimafia.

Per celebrare la Giornata della Memoria e dell’Impegno, quindi, il coordinamento di Libera Cremona e le organizzazioni della rete “Verso il presidio di Libera a Crema” hanno organizzano un’iniziativa pubblica per tutta la cittadinanza nella serata di giovedì 21 marzo: alle ore 21 presso il Centro Giovanile San Luigi (via Bottesini 4 a Crema) dove è stato proiettato il lungometraggio “La siciliana ribelle”, film del 2009 del regista Marco Amenta.

Il film trasporta sul grande schermo, romanzandola, la figura di Rita Atria, giovane adolescente siciliana, figlia di un boss della mafia, che al potere mafioso ebbe il coraggio di ribellarsi denunciando le attività criminali di cui è stata testimone, maturando il passaggio da un desiderio di vendetta per l’omicidio del fratello ad un desiderio di profonda giustizia.

La proiezione è stata l’occasione per approfondire la realtà e la proposta di Libera associazioni, nomi e numeri contro le mafie, facendo riflettere sull’importanza di fare memoria e promuovere al contempo una cultura della legalità e della giustizia per contrastare le mafie e le azioni mafiose, che sempre più sono evidenti anche nella nostra regione.

All’iniziativa, cui è stato riconosciuto il Patrocinio dal Comune di Crema e dal Comune di Bagnolo Cremasco, aderiscono il coordinamento di Libera Cremona e le seguenti organizzazioni: Arci Comitato territoriale Cremona, Caffè politico, Centro Giovanile San Luigi, comitato Soci Coop di Crema, coop. La Siembra, GAS sul Serio, GIT di Banca Etica, Ipsia Cremona onlus, Legambiente Alto Cremasco.

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