Aperte le iscrizioni per il progetto “Terre e libertà”: Volontariato internazionale per i giovani dai 18 anni in su

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Sono aperte le iscrizioni per i campi di volontariato all’estero organizzati per i mesi estivi da Ipsia, l’organizzazione non governativa delle Acli, attiva da più di vent’anni nel settore della cooperazione, educazione allo sviluppo e volontariato internazionale.

100 circa i posti disponibili per il progetto “Terre e Libertà”, che prevede campi di animazione con bambini dai 5 anni fino ai 13 in diverse località in Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Moldova, Burundi, Kenya, Mozambico e Zambia

  • Albania: area di Scutari
  • Bosnia Erzegovina: cantone Una/Sana nelle cittadine di Bihać (e dintorni), Bosanka Krupa (e dintorni), Stolac e Sapna
  • Kosovo: nelle cittadine di Prizren, Gjakovë/Djakovica e Dragash/Dragaš
  • Burundi: Makamba e Bururi
  • Kenya: Meru e Nyahururu
  • Mozambico: villaggio di Inhassoro
  • Zambia (in collaborazione con CeLIM): Livingstone

Prenderanno parte al progetto anche due gruppi scout, che si recheranno in Kosovo e in Bosnia Erzegovina, che vivranno questa esperienza come servizio all’interno del percorso educativo annuale.

Destinatari di queste proposte “altamente formative” sono soprattutto i giovani.

L’età minima per partecipare è di 18 anni per i campi europei, mentre per i campi extra-europei si richiedono almeno 22 anni di età. I campi durano da due settimane a venti giorni. Le partenze sono previste a luglio e agosto. I costi sono a carico dei volontari. Le iscrizioni chiudono il 25 aprile per le destinazioni extra-europee, il 16 giugno per i campi in Europa.

Il progetto

“Terre e libertà” è un progetto nato nel 1998 per il recupero del trauma nei bambini della Ex Jugoslavia e si è poi ampliato ad altre realtà e altri Paese attraverso nuove modalità di azione nei quali è ancora presente.

L’animazione rivolta a bambini e ragazzi dagli 8 ai 16 anni rimane l’attività principale e permette di abbattere barriere linguistiche e culturali e condividere momenti di gioco, fantasia e creatività con bambini spesso abbandonati a se stessi.

I campi hanno alla base l’idea di un’esperienza di vita comunitaria e di azione volontaria che unisce persone di diversa provenienza, estrazione, cultura e religione. Grazie all’animazione giovanile ed alla conoscenza dei contesti tramite percorsi di turismo consapevole, rappresentano importanti opportunità di promozione della cittadinanza attiva e responsabile, dell’interdipendenza e della solidarietà.

E’ adatta a tutti coloro che desiderano approfondire le tematiche del conflitto e/o dello sviluppo e della cooperazione e vivere una prima e breve esperienza in uno dei Paesi in cui IPSIA è presente. Si rivolge in modo particolare a giovani interessati a sperimentarsi, a cambiare, a conoscere realtà diverse e ad impegnarsi, con l’idea che la partecipazione di ognuno è in grado di incidere nel cambiare questo mondo in meglio.

Il video di presentazione dei campi 2014: https://www.youtube.com/watch?v=ZcNAjwFZaUQ  

Informazioni dettagliate sul sito www.ipsia.acli.it e www.terreliberta.org

IPSIA
Via G. Marcora 18/20 00153 Roma (Italia) Tel +39.06.58.40.400 Fax +39.06.58.40.656
Mail: ipsia@acli.it Sito: www.ipsia.acli.it Facebook: http://www.facebook.com/ipsia.acli Twitter: https://twitter.com/ipsia_acli

IPSIA Cremona onlus – piazza Manziana 17 26013 Crema (CR) – tel 0373250064 (int.8)
www.cremona.ipsia-acli.itcrema@ipsiacremona.orgwww.facebook.com/IPSIACremona

arena di pace e disarmo

ATT00001Per un 25 aprile di Pace e Disarmo, tutti all’Arena di Verona

Il 25 aprile, l’intero movimento pacifista e nonviolento, laico e religioso, della solidarietà e del volontariato, si ritroverà all’Arena per una giornata di resistenza e liberazione.

“La resistenza oggi si chiama nonviolenza, la liberazione  oggi si chiama disarmo”.
Ridurre le spese militari, investire nella prevenzione dei conflitti armati, costruire i corpi civili di pace, rilanciare il servizio civile, smilitarizzare i territori: saranno alcuni dei temi forti dell’evento, che vedrà, tra gli altri, la presenza di Alex Zanotelli (missionario comboniano), Lidia Menapace (partigiana e femminista), don Luigi Ciotti (sacerdote antimafia), Alice Mabota (leader pacifista del Mozambico), Gad Lerner (giornalista e scrittore) e di molte testimonianze dirette delle iniziative nonviolente e campagne antimilitariste promosse dal variegato movimento per la pace in Italia e all’estero.
Sarà anche una giornata di festa, con molta musica proposta dai vari artisti presenti.

Si inizierà alle ore 12 in piazza Bra con l’inaugurazione, con mostre fotografiche e pittoriche,  flash mob e che avrà come testimonial Cecilia Strada.
Alle ore 14 inizierà la manifestazione in Arena con alternate testimonianze, musica, letture, video; alle ore 18 verrà presentata la nuova campagna “disarmo e difesa civile non armata e nonviolenta” e poi proseguirà la maratona musicale fino all’imbrunire.
www.arenadipacedisarmo.org

Da Cremona e Crema partirà un pullman per Verona
Ci si può iscrivere:

  • a Cremona presso le Acli, tel. 0372-800422 o al 334-8905921
  • a Crema presso il Centro Missionario Diocesano 331-1016709

“per essere cittadini fuori dal comune”

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La Scuola di Pace incontra la cittadinanza.
Giovedì 10 aprile 2014 le organizzazioni promotrici del progetto Scuola di Pace (IPSIA Cremona, Cooperativa La Siembra, Centro Missionario Diocesano, Caritas Crema) promuovo un incontro pubblico dal titolo “Per essere cittadini fuori dal comune. Cittadinanza e istituzioni per disegnare insieme una comunità solidale. L’esperienza di Acmos a Torino.”
Ospite della serata Andrea Sacco, presidente dell’associazione Acmos, che il giorno seguente, venerdì 11 aprile, incontrerà gli studenti partecipanti al progetto in un’assemblea plenaria.

Il progetto Scuola di Pace, giunto alla sua ottava edizione, nasce dalla collaborazione tra le realtà presenti sul territorio che si occupano di educazione alla pace (IPSIA Cremona, Cooperativa La Siembra, Centro Missionario Diocesano, Caritas Crema) e gli insegnanti referenti delle scuole superiori di Crema.

Quest’anno il progetto ha come tema La Comunità e prevede il coinvolgimento di quattro classi di tre scuole superiori di Crema (Istituto Istruzione Superiore “P. Sraffa”, I.T.I.S. “G. Galilei”, Istituto Tecnico Agrario “Stanga”) in quattro incontri: due assembleari (il 14 marzo e l’11 aprile) e due incontri-laboratori in classe, tenuti dalle diverse associazioni.

I momenti assembleari, rivolti alle classi, avranno come ospite relatore Andrea Sacco dell’ACMOS (Aggregazione, Coscientizzazione, Movimentazione Sociale) associazione di promozione sociale sorta a Torino nel 1999 da un gruppo di giovani, provenienti da diverse realtà di volontariato organizzato, accumunati dal desiderio di cercare e far propri nuovi percorsi di partecipazione e di cittadinanza.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Crema, negli assessorati alle Politiche Giovanili e ai Servizi Sociali.
Siamo particolarmente lieti come Comune di Crema di patrocinare questa iniziativa – afferma l’Assessore alle Politiche Giovanili Paola Vailati – ACMOS da anni si occupa di educazione alla cittadinanza, alla legalità ed ha sperimentato forme di collaborazione nuove tra le istituzioni e i cittadini. Personalmente condivido in pieno uno degli assunti dell’associazione che ritiene l’individuo la base delle istituzioni e l’attore della vita quotidiana. Anche noi crediamo, infatti, che siano fulcro centrale del lavoro sul territorio le comunità, i presidi di legalità e la cittadinanza attiva

Le associazioni promotrici della scuola di Pace 2014 hanno pensato di organizzare un incontro, aperto alla cittadinanza e alle istituzioni, e in particolar modo per gli educatori delle cooperative, gli insegnanti, oltre a chi lavora nel sociale, per parlare di comunità solidale e nuove possibili sinergie, prendendo spunto dalla testimonianza preziosa della realtà di ACMOS.

L’appuntamento è per giovedì 10 aprile alle 21:00 in sala Pietro da Cemmo a Crema.
Titolo dell’incontro: “Per essere cittadini fuori dal comune. Cittadinanza e istituzioni per disegnare insieme una comunità solidale. L’esperienza di Acmos a Torino.

L’incontro – spiega l’Assessore ai Servizi Sociali Angela Beretta – non sarà tecnico ma avrà uno stile divulgativo e quindi aperto davvero a chiunque possa essere interessato o abbia a cuore i temi della cittadinanza attiva e del welfare, insomma a chiunque voglia essere ‘attore’ di una comunità solidale e non esserne semplicemente un fruitore