'aggiornaMenti' è la newsletter di IPSIA Cremona onlus.

Ecco come è stata presentata nel suo numero zero.

Per ricevere la nostra newsletter invia un mail di richiesta all'indirizzo: crema@ipsiacremona.org



aggiornaMenti # 69

22 novembre 2007


aggiorna:

è come ripartire dalle cose di tutti i giorni, date troppo spesso per scontate, e riscoprirne il significato e le enormi potenzialità, assieme al fatto che scontate non lo sono proprio.

ripartire dalla tavola, dal cibo e dalle bevande e riscoprirne il profondo valore aggregante, ritrovarsi attorno ad un tavolo e annullare le differenze, o meglio, partire incontrarsi e imparare a conoscersi partendo proprio dalle differenze.
in altre parole: alimentare l’integrazione.
proprio come recita il titolo della nuova edizione della cena multietnica proposta dalla consulta dei giovani di crema, cui ipsia cremona è orgogliosa di collaborare.
l’appuntamento per assaggiare un po’ di mondo (e pure ballarci sopra) è per domenica 25 alle ore 21 presso il bocciodromo cittadino.

e dalla tavola parte pure l’edizione 2008/08 della scuola di pace di crema e cremasco, promossa quest’anno da ipsia cremona, coop. la siembra e centro missionario diocesano, in collaborazione con il cisvol e con il patrocinio della provincia di cremona.
il percorso rivolto alle scuole superiori cittadine riprenderà il filo della riflessione su interculturalità e incontro tra culture lanciato con la passata edizione, partendo dalla presentazione di un libro su ricette e immigrazione: storie e ricette del nostro mondo per iniziare un viaggio nel mondo dell’immigrazione da un punto di vista particolare, tra sensibilità, storie e memoria differenti.
a guidare studenti e insegnanti nell’inizio di questo viaggio saranno, giovedì 29 novembre, reza rashidy, curatore del volume, e mauro ferrari, sociologo.

ma non c’è una buona tavola senza acqua pura e limpida a allietare palati e rinfrescare spiriti.
acqua rigorosamente dal rubinetto, è da intendersi.
a giugno ci siamo contati in più di quattrocentomila a sostegno di un’acqua bene comune, pubblica e non privatizzabile.
il primo dicembre ci riconteremo: a roma, per la manifestazione nazionale ‘ripubblicizzare l’acqua, difendere i beni comuni’, sarà necessario essere in tantissimi per dare voce e forza alla campagna, ai frutti che sta dando (è in approvazione dal parlamento una moratoria delle privatizzazioni dell’acqua in tutta italia) e al percorso della legge di iniziativa popolare per cui abbiamo firmato.
il comitato promotore provinciale cremonese della campagna ‘acqua pubblica ci metto la firma’ aderisce alla manifestazione e sta organizzando il viaggio per il primo dicembre: non esitate a contattarci per aderire (al più presto)!
come dice il nuovo logo della campagna: acqua pubblica, dopo la firma ci metto la faccia!.

Menti:

partire da un nuovo piatto, o “aggiungere un posto a tavola”, per costruire, nel tempo, l’integrazione.
questo il contributo di reza rashidy, migrante originario dell’iran, che dà sapore e gusto nuovi, con il suo libro ‘mi racconto… ti racconto’, al fenomeno dell’immigrazione: identità e unione tra gli ingredienti di una ricetta a simboleggiare l’incontro tra identità e storie diverse nella società multiculturale dei nostri giorni.
gli studenti e gli insegnanti della scuola di pace ne avranno un… assaggio importante proprio nel primo incontro del nuovo percorso, per tutti gli altri aM offre una ben fatta e interessante recensione del libro.
in questo numero di aM trovate anche locandine e approfondimenti sugli appuntamenti dati sopra.
materiali, foto e approfondimenti anche su ipsiacremona.org: venite a trovarci!

scarica aggiornaMenti # 69 (pdf - 372 kb)



aggiornaMenti # 68

19 ottobre 2007


aggiorna:

il giorno dopo la marcia senti nel dolore da acido lattico nelle gambe di averla combinata grossa.
di aver fatto qualcosa di grande lo senti negli occhi, nei mille colori e volti incontrati lungo il cammino che ti sono rimasti impressi nella retina.
e sono le parole delle testimonianze e dei racconti che le tue orecchie continuano a riportarti a confermarti che è proprio vero.
qualcosa di grande è stato veramente fatto.

a partire dalla settimana per la pace, nelle mille iniziative in tutta italia, tra cui anche l’incontro cremasco.
proseguendo per l’assemblea dell’onu dei popoli, cui due volontari di ipsia cremona hanno partecipato, vero momento di partecipazione dal basso, di condivisione e di costruzione di un mondo diverso.
e poi via lungo la strada che da perugia porta ad assisi, assieme ad altri duecentomila piccoli e grandi costruttori di pace.
la stampa ed i media sembrano non se ne siano accorti, ma tu sai che è tutto vero.

il giorno dopo la marcia ti accorgi che tutto è appena iniziato, che la marcia ha avuto inizio ed adesso continua nelle piccole perugia-assisi di tutti i giorni.
continua e va incontro alla legalità, un incontro che sa di sogni recuperate, scommesse vinte e di olio buono.

‘incontrare la legalità’: questo il titolo dell’incontro con padre salvatore lo bue, promosso a crema il prossimo 26 ottobre da gas sul serio, cooperativa la siembra, coordinamento locale dei soci di banca etica e ipsia cremona, in collaborazione con libera.
padre lo bue è il referente dell’associazione ‘casa dei giovani’, che ha sede a bagheria, palermo, una comunità terapeutica che opera sin dal 1983 e che ha come scopo prioritario quello di dare a tutti i suoi utenti i supporti umani e psicosociali atti alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione dei tossicodipendenti.
un’associazione che è una doppia rivincita: perché, operando sui beni confiscati, la mafia restituisce il maltolto alla legalità dello stato e, grazie ad un nuovo modo di affacciarsi al mondo del lavoro, giovani usciti dalla trappola della droga producono olio e altri prodotti, percorrendo un cammino di riscatto civile e politico.
e una doppia occasione per tutti noi venerdì 26: ascoltare una testimonianza forte che non lascia indifferenti e continuare la marcia, sulla strada della legalità percorsa insieme, con libera, anche a crema.
su aM la locandina dell’incontro e la storia della ‘casa dei giovani’.

Menti:

.......e' stato fantastico !
ci siamo trovati in 150 in una sala con più di 30 nazioni diverse rappresentate; la sensazione è stata quella di essere in una "città ideale " capitale del mondo, un mondo più tollerante e giusto, mondo che in quei giorni è sembrato più piccolo.
persone che vivono lontane da noi ci sembravano così vicine anche perchè hanno gli stessi nostri sogni grandiosi e la stessa passione nel rincorrerli. ho notato… perugia, assemblea dell’onu dei popoli.

leggendo il racconto di roberto, che con laura ha partecipato come ipsia cremona alla tre giorni perugina, sembra quasi di esserci stati.
e soprattutto si condividono le stesse emozioni e la stessa voglia di fare, partecipare e.. partire!
in fondo siamo solo all’inizio della marcia…
il testo completo del resoconto di roberto assieme a tante belle foto e testimonianze di chi ha partecipato alla marcia perugia-assisi vi aspetta su ipsiacremona.org e ipsia.acli.it. non fateli attendere!

scarica aggiornaMenti # 68 (pdf - 376 kb)



aggiornaMenti # 67

19 settembre 2007


aggiorna:

arte da vedere, ascoltare, osservare.
arte da capire, arte da confondere, arte da stupire.
arte che dopo non è più la stessa cosa.
arte come strumento, arte come ponte che annulla le distanze, nel tempo, nei luoghi, nelle culture.
arte da protagonista, arte da spettatore attivo.
arte insieme, artista con molteplici identità.
arte partecipata, arte via di pace, incontro, confronto, crescita.
arte-cipatamente.

parliamo di arte, come avrete capito.
perché è un fine settimana artistico quello che ci attende.
o, meglio, un fine settimana (p)arte-cipato.

arte come strumento di incontro fra culture, artisti come mediatori culturali.
si inizia venerdì 21 settembre, presso la biblioteca di crema, con ‘liberi di esprimersi – parole e voci migranti’, incontro pubblico promosso all'interno della festa di volontariato di crema e cremasco.
mohamed ba, senegalese, e candelaria romero, argentina, ci mostreranno come sono stati capaci di far conoscere la propria arte in italia (musica per il primo, scrittura per la seconda) e, soprattutto, come essa sia diventata mezzo per incontrare, apprezzare e superare le differenze in un percorso di mediazione e interculturalità che appare come nuova sfida per il nostro mondo.

ma anche arte come momento di riflessione sulla storia, custode preziosa di memoria, incubatrice umile e forte di un futuro capace di pace.
questo e molto altro è il monologo teatrale ‘le donne di pola’, di e con marco cortesi.
il monologo, che si basa sull’esperienza di volontariato di marco nel campo profughi di pola, sarà rappresentato sabato 22 a madignano e domenica 23 a soncino, promosso in entrambe le occasioni da gruppi di giovani, capaci di osare il futuro cercando di capire la storia.

arte e, per chi ci sarà, non sarà più esattamente come prima.
(p)arte-cipata.
arte e.. si (p)arte!

Menti:

qualcuno ha detto si parte? sì!
domenica 7 ottobre nuovo appuntamento con la marcia perugia-assisi: 24 km di pace tra le due cittadine umbre, fatica, sudore e tanta allegria per essere protagonisti in prima persona di cambiamento.
tutti i diritti umani per tutti: un impegno, quello della marcia di quest’anno, che richiede la partecipazione davvero di tutti!
il cisvol organizza un pullman da crema e cremona: informazioni e prenotazioni, oltre che presso il cisvol stesso, anche presso ipsia.
prima della marcia, assemblea dell’onu dei popoli a perugia: anche ipsia sarà presente con due volontari! informazioni e appelli su aM.

e prima ancora, i rappresentanti di tre popoli (sudanese, palestinese e israeliano) saranno ospiti a crema il prossimo tre ottobre per la settimana per la pace e incontreranno il mondo del volontariato locale: non mancate.
a breve, aggiornaMenti in merito ;)

scarica aggiornaMenti # 67 (pdf - 898 kb)



aggiornaMenti # 66

24 luglio 2007


aggiorna:

semplice come l’abc.
come dire: acqua bene comune
e metterci la firma.

o, meglio, le firme: 406626 per la precisione.
tante quante ne sono state raccolte, in tutta italia, dalla campagna per la promozione della legge di iniziativa popolare sull’acqua pubblica.
3500 firme nella nostra provincia, più di 57000 in tutta la regione.

firme dietro cui si nascono volti e storie di comuni cittadine e cittadini, bevitori d’acqua e portatori di beni comuni.
firme dietro cui c’è stato, per sei bellissimi mesi, un lavoro importante e altrettanto bello di associazioni e singoli cittadini, che hanno unito forze e impegno, passione ed energie, per imparare essi stessi e re-insegnare ai cittadini l’abc delle cose semplici ma non più scontate, come quello dei beni comuni, come quello delle sinergie delle reti e della condivisione di valori e sfide.

quattrocentomila grazie non basteranno mai per tutti i cittadini, che hanno svolto un ruolo di primo piano nella riproposizione dell’acqua come bene comune, e per tutti gli alfieri dell’acqua pubblica che hanno fatto un lavoro straordinario nel nostro comitato provinciale (nonostante l’indifferenza grandi, e piccoli, media, come non succede invece per altri referendum…), attorniati dall’affetto e dalla condivisione delle migliaia di consapevoli bevitori d’acqua.

e non basteranno perché non è finita qui: adesso le firme sono nelle mani del presidente della camera e la legge dovrà iniziare il suo percorso parlamentare, in autunno ci saranno altri importanti appuntamenti…

pronti a ricominciare, semplicemente ma fortemente, dall’abc??

Menti:

abc anche come le prime lettere dell’alfabeto, fondamentale per scrivere e per leggere.
e quale tempo migliore per leggere se non le vacanze estive?

questo numero di aM allora si allunga un poco e vi propone in primis la sintesi che ripercorre l’avventura della campagna per l’acqua pubblica nella nostra provincia e le prospettive a breve e medio termine che ci propone marco bersani di attac italia.

e a seguire due testi per ricordare un’anniversario di pochi giorni fa: la scomparsa, quarant’anni or sono, di don milani.
nel primo testo don luigi ciotti ne traccia un breve ritratto, parlando dell’attualità della figura di don milani nella prefazione ad un libro sulla vita del prete di barbiana.
e nel secondo testo è don milani stesso, nella ‘lettera ai giudici’, a re-insegnarci un poco di quell’abc del vivere civico e dell’essere cittadini attivi che, quarant’anni dopo, ancora sembriamo lontani dall’aver assimilato e risulta attuale più che mai.

buona lettura e.. buone vacanze di impegno!

scarica aggiornaMenti # 66 (pdf - 326 kb)



aggiornaMenti # 65

26 giugno 2007


aggiorna:

un civile servizio.

che da nuovo lustro e significato.
alle parole civile.
e servizio.
e le lega in modo indissolubile.

giovani uomini e donne a servizio della civitas, una civitas dai confini nuovi del mondo.
giovani uomini e donne nuovi cives, cittadini attivi e responsabili, nella scelta forte di un percorso di crescita, di sé stessi e della civitas stessa.

e quest’anno, per il servizio civile, ipsia propone ben quattro differenti percorsi di crescita.
tre all’estero: ‘terre e libertà percorsi di animazione giovanile’, ‘migrazione, immigrazione e diritti’, ‘costruzione di reti di economia solidale’.
in argentiba, brasile, kenya, mozambico, bosnia, kosovo, albania.
e uno, per la prima volta, anche in italia: ‘relazioni e reti di pace’.

anche a crema.

ipsia cremona partecipa infatti al progetto di servizio civile nazionale con la disponibilità di un posto presso la propria sede di crema.

una proposta di servizio alla civitas, i cui confini, abbiamo imparato, abbracciano il mondo.
una proposta di crescita personale, una sfida da accettare.
da veri volontari del mondo nella propria città.

perché c’è tutto un mondo che fa bene, anche da noi.
aiutaci a dargli voce!


Menti:

in questo numero di aM il comunicato stampa, il volantino e alcune delle domande (e relative risposte) più frequenti sulla proposta di servizio civile ipsia.

su ipsiacremona.org e ipsia.acli.it tutte le informazioni e i chiarimenti necessari.

presso la nostra sede tutta la disponibilità e l’accoglienza :)
non esitare a contattarci se vuoi saperne di più!

e un invito a tutti ad aiutarci nel far circolare la notizia il più possibile.
grazie!

scarica aggiornaMenti # 65 (pdf - 377 kb)

aggiornaMenti # 64

14 giugno 2007


aggiorna:

proviamo un attimo a guardare l’africa da un altro punto di vista.
sottosopra, diremmo noi.

sottosopra non ci sono solo guerre, ma un impegno forte e incisivo della società civile.
come in sudan, per esempio.
dove molti cominciano ad essere i semi gettati per una pace che nasce dal basso, dalla gente che vuole prendere in mano il proprio diritto a vivere e che una parte di società civile italiana sta incoraggiando e accompagnando.
venerdì 15 giugno, a cremona, si parla di questo.
se ne parla con bruna sironi, rappresentante in sudan per manitese e per la campagna sudan.

sottosopra non ci sono solo guerre o stragi a condannare i paesi più poveri del continente africano (e non solo).
sempre più spesso è l’economia (e tutta l’ipocrisia e la disparità che ne regola i conti) ad avere un ruolo di primo piano nello strangolare sviluppo e vita stessa dei paesi più deboli.
e l’europa non sta di certo a guardare.
anzi, grazie agli accordi che sta promuovendo rischia di essere “spazza via ogni possibilità di sviluppo dall’africa”.

sottosopra si vedono cose che altrimenti non si vedono.
o non si vogliono vedere.
sottosopra c’è la consapevolezza evidente.
e la corresponsabilità di tutti.

sottosopra c’è il servizio civile con ipsia.
in brasile, argentina, kenya, mozambico, bosnia, kosovo e albania.
e, per la prima volta, anche a crema.
presso ipsia cremona!


Menti:

tre stimoli e oplà!
si finisce un attimo sottosopra.

acli, arci, emergency, rete lilliput, centro pastorale diocesano, pax christi, ipsia cremona, campagna italiana “sudan una pace da costruire”.
tutte vi invitano ad un appuntamento imperdibile.
‘darfur, non solo stragi: l’impegno della società civile sudanese per porre fine alla guerra’.
con bruna sironi, rappresentante in sudan per manitese e per la campagna sudan.
venerdì 15 giugno, ore 18.30, centro pastorale diocesano di cremona.
in aM volantino e comunicato stampa.

e poi:
EPA, accordi di parternariato economico. come l’europa sta condannando i poveri dei paesi più poveri.
in aM, il testo puntuale e molto interessante di andrea rigon, cooperante ipsia in kenya e membro del catholic economic justice.

infine: volantino dei progetti di servizio civile di ipsia.
e sul sito ipsia.acli.it tutte le informazioni.

pronti? opla!



scarica aggiornaMenti # 64 (PDF - 311 kb)

aggiornaMenti # 63

03 giugno 2007


aggiorna:

anche il fiume oglio per l’acqua pubblica.

quale miglior sodalizio si poteva trovare per la campagna per l’acqua pubblica se non la festa del fiume di soncino, appuntamento annuale e imperdibile organizzato dall’associazione di volontariato ‘gruppo h quartier brolo’?

durante la festa il comitato provinciale sarà ospite del ‘gruppo h quartier brolo’ presso la colonia fluviale di soncino, con il banchetto per la raccolta firme e una bellissima mostra sull’acqua. anch’essa imperdibile!

potete visitareguardareriflettereagirefirmare le sere dei giorni 8,9,10,11,15,16,17,18 giugno.

sempre nelle stesse sere potere mangiaredegustareberestuzzicare alla rinomata cucina della festa: alcuni volontari di ipsia cremona prestano servizio ai tavoli e saranno felicissimi di servirvi, assieme a tutti i volontari della festa! ;)


Menti:

il fiume oglio fa da sponsor per due pieni fine settimana.

ma la festa del fiume non è l’unico appuntamento in programma per lo sprint finale della raccolta firme per la legge sull’acqua pubblica organizzata dal comitato provinciale!

quindi, per memoria e promemoria (per ricordare e per fissare nelle vostre agende) in questo numero di aM trovate il testo completo della legge con la relazione di accompagnamento e l’elenco di tutti gli appuntamenti prossimi e venturi.
e il comunicato stampa della campagna relativo all’approvazione, da parte della camera dei deputati, della moratoria sull’acqua pubblica: un importantissimo risultato della mobilitazione di questi mesi!

oltre ad un’altra canzone di marco paolini e mercanti di liquore, dall’album sputi, sull’acqua.

leggere (e ascoltare) per credere.
e per firmare!



scarica aggiornaMenti # 63 (PDF - 193 kb)

aggiornaMenti # 62

01 giugno 2007


aggiorna:

lenti perché ci importa il cosa, ma anche il come.
lenti perché solidali, e solidale vuol dire insieme, fuori e dentro.
lenti perché c’è tutto un mondo sottosopra da scoprire, e da ribaltare.
lenti perché vogliamo raggiungere l’obiettivo, e non allontanarci da esso.

lenti e, per questo, inesorabili.

lenti e inesorabili è il titolo che ci siamo scelti, all’assemblea dei soci, per la campagna associativa 2007.
una tartaruga con un mondo sottosopra al posto del guscio la nostra mascotte.


Menti:

lenti e inesorabili.
per farne il punto e capirne un po’ di più, in questo aM la relazione introduttiva dell’assemblea di domenica 27 maggio.
per fare il punto e saperne un po’ di più, sapete dove trovarci!



scarica aggiornaMenti # 62 (PDF - 86 kb)

aggiornaMenti # 61

14 maggio2007


aggiorna:

provare per crescere.
più che un invito un’esortazione :)

sono ancora aperte infatti (e lo saranno fino al 27 maggio prossimo) le iscrizioni ai campi nei balcani del progetto di volontariato internazionale ‘terre e libertà’.
due settimane di volontariato in una località a scelta tra bosnia, kosovo e albania.
due settimane di animazione giovanile oppure di animazione sportiva, in collaborazione con l’us acli.
due settimane in un contesto segnato dalla storia recente e altrettanto dalla storia passata, in un miscuglio di tradizioni e ricchezze culturali, divisioni e speranze, in cui passato e futuro si rincorrono a vicenda. in cui la presenza e l’operato di giovani volontari italiani che decidono di mettere a disposizione se stessi e le proprie vacanze sono tanti piccoli semi di speranza e pace..

due settimane capaci di cambiare la vita. o perlomeno di cambiarne il punto di vista.
provare… per crescere!

e per prepararsi all’esperienza del volontariato internazionale, questa settimana nuovo appuntamento (aperto a tutti gli interessati) con lo stage formativo del liceo scientifico.
mercoledì 16 alle ore 2030 tocca all’argentina: sarà una testimonianza ricca e importante, che sarà capace di coinvolgere… tutti i sensi!


Menti:

in questo numero di aM, il comunicato stampa per i campi di volontariato internazionale ‘terre e libertà’, il volantino da diffondere, l’elenco dei materiali che stiamo cercando per le scuole in cui si faranno attività.

ed un simpatico regalo che ognuno (si) può fare: un girasole in lattina, che contribuisce a raccogliere fondi per il progetto e a seminare semi di speranza e pace.

il girasole si trova presso il nostro ufficio.

tutte le informazioni sul progetto, che non sono presenti su questo numero di aM, le trovate invece su www.terreliberta.org.

provare per…. !



scarica aggiornaMenti # 61 (PDF - 604 kb)

aggiornaMenti # 60

19 aprile 2007


aggiorna:

w nairobi w!

parafrasiamo volentieri la campagna di sensibilizz-azione contro lo sgombero forzato nelle baraccopoli della capitale kenyota e il debito, per introdurvi un ospite importante.

abbiamo infatti la felicità di avere a crema, presso la nostra sede, andrea rigon, cooperante ipsia in kenya. e con lui luca piazzi, referente ipsia per l’area africa.

in italia per ‘vacanze’, andrea ha accettato volentieri il nostro invito a partecipare con la propria testimonianza ed il proprio apporto al percorso formativo degli studenti cremaschi sul volontariato internazionale.

grazie alla disponibilità di andrea e per sfruttare al meglio un’occasione importante di conoscenza, confronto e relazione, abbiamo deciso di aprire a tutti gli interessati l’incontro, che si terrà martedì 24 aprile, alle ore 21, presso la sede di ipsia cremona nel circolo acli di crema.

come ipsia abbiamo fortemente scommesso sull’accezione di ‘cooperazione comunitaria’, n’idea di cooperazione cioè che sia davvero capace di mettere in relazione due comunità locali, quella del paese internazionale dove si opera e quella locale del paese di provenienza, una relazione che sia stimolo e portatrice di confronto, condivisione e crescita reciproca.
in questo processo è fondamentale la figura del cooperante e del volontario: è il facilitatore, chi decide di starci, mettersi in mezzo alle comunità locali, aiutando la relazione a sviluppare la trama intricata e bellissima di rapporti, conoscenze e collaborazioni.

per questo e per molti altri motivi l’incontro di martedì 24 è imperdibile!
il facilitatore è pronto a lanciare il filo: tocca a noi riprenderlo e rilanciarlo per iniziare la tessitura…

vi aspettiamo tutti calorosamente.
non mancate!!


Menti:

se all’inizio dell’avventura della scuola di pace sognavamo di poter portare semi di pace in ogni scuola e allo stesso tempo di portare la scuola al di fuori delle stesse mura scolastiche incontro alla costruzione quotidiana di pace, l’incontro di ieri sera a madignano non può che disegnare sorrisi sui nostri volti.

una serata bella oltre ogni aspettativa, grazie ai semi di speranza lanciati dai piccoli grandi protagonisti intervenuti, i giovani studenti delle scuole di madignano e offanengo, alle loro insegnanti e al maestro di pace paolo.

in questo aM il discorso di apertura della serata. ed il grazie davvero sentito a chi a questa scuola di pace ha creduto fortemente e con grande passione l’ha fatta crescere!


aggiornaMenti # 59

17 aprile 2007


aggiorna:

questa settimana si va a scuola di pace.
e all’ascolto della bosnia.

si inizia mercoledì 18.
l’edizione 2006-2007 della scuola di pace di crema e cremasco ha il suo evento conclusivo a madignano.
“così diversi che sembrano uguali”: gli studenti delle classi elementari della scuola di madignano e delle classi medie della scuola di offanengo presentano il lavoro finale del percorso sulle diversità e l’interculturalità, affrontato quest’anno nella scuola di pace.
accompagnati dalle loro insegnanti e seguiti da paolo gaboardi, con tutta la passione e l’intelligenza dimostrata nel percorso nelle scuole.
quindi appuntamento alle 20.45 presso la sala delle capriate: un’occasione importante per andare a scuola di pace!

e poi giovedì 19 si fa un salto in bosnia.
il corso formativo sul volontariato internazionale dedicato agli studenti del liceo scientifico (e non solo!) si apre al mondo!
al mondo perché il corso entra nel vivo con gli incontri dedicati alle testimonianze di volontariato (e non solo).
e al mondo perché per questi incontri tutti i curiosi (nel senso buonissimo del termine!) e gli interessati al volontariato internazionale possono partecipare.
prima tappa giovedì, ore 20.30, presso il circolo acli di crema.: vi aspettiamo!


Menti:

10 consigli per decrescere.

perché crescere all’infinito non è più possibile.
e chi si ferma è perduto.
quindi, non ci resta che decrescere!
provare per credere.

e poi il volantino e il comunicato stampa dell’incontro della scuola di pace, per saperne un po’ di più e prepararsi bene.

e ancora cinquepermille.
per aiutarci a dare voce al mondo che fa bene!



aggiornaMenti # 58

06 aprile 2007


aggiorna:

in piedi, in cammino costruttori di pace!
due proposte pratiche pratiche… destinazione: cuore dell’europa.

la prima proposta riguarda un viaggio di conoscenza in bosnia erzegovina.
promosso dalle sedi locali di ipsia in lombardia, il viaggio è destinato in particolare a giovani che vogliano scoprire un pezzo d’europa unico, stretto tra le pesanti eredità del passato e la lentezza di un futuro migliore che tarda a venire.
un viaggio e una conoscenza.
tra le città ed i paesaggi più belli del paese.
tra le persone, le associazioni, i tanti futuri possibili e migliori del paese.
un viaggio e una conoscenza, per dirla come andric, su “un ponte tra passato e futuro”.

e anche la seconda proposta è un viaggio.
un viaggio di… lavoro.
o, meglio, di volontariato.
o, meglio, di conoscenza.
o… tutto quanto insieme!
anche quest’anno ipsia cremona è orgogliosa di promuovere il progetto di volontariato internazionale ‘terre e libertà’.
un progetto che è molto più di un viaggio, di una conoscenza, di un campo di lavoro messi insieme.
un progetto che è un’opportunità per mettersi in gioco. e mettere in gioco.
destinazione brasile, argentina, kenya (ma per i campi extraeuropa le iscrizioni si sono chiuse il 31 marzo) e bosnia, kosovo, albania.
provare… per crescere!!


Menti:

in piedi, in cammino costruttori di pace!
è l’appello, ripreso da don tonino bello, che ha chiuso l’edizione 2007 della via crucis pordenone-aviano, appuntamento annuale ormai tradizionale e importante.
in questo numero di aM, il testo integrale della riflessione che ha chiuso la via crucis, scritto da pierluigi di piazza.

oltre ai volantini dei campi di terre e libertà e del viaggio di conoscenza in bosnia.
e a quello della proposta di destinare il cinque per mille a ipsia cremona!

aggiornaMenti # 57

05 marzo 2007


aggiorna:

succedono fatti strani.
contro ogni logica.
del mondo moderno…

succede per esempio che una campagna di raccolta firme ponga come priorità il lavoro condiviso, la compartecipazione dell’impegno.
perché le firme sono importanti, ma altrettanto importante è il modo in cui si raccolgono.
campagna di raccolta firme per una legge d’iniziativa popolare sull’acqua pubblica: nella cadenza con cui leggete questa frase mettete due accenti ben marcati.
il primo su pubblica, che sia ben chiaro.
il secondo su popolare: perché questa campagna sia veramente occasione e stimolo per lavorare in modo partecipato, in modo che gli apporti di ognuno non vanno semplicemente a sommarsi a quelli degli altri, ma creano effettivamente una abitudine e una disponibilità al dialogo, al confronto, alla condivisione.
e allora le firme diventano chiaramente un mezzo, e non più un mero fine.
questa l’intuizione la sfida del comitato provinciale di cremona: contro la logica dell’apparenza, perché quello che sta dietro è molto importante e non va assolutamente tralasciato.
è una scelta sicuramente difficile, ma allo stesso tempo arricchente e irrinunciabile.

succede anche che un’associazione decida di fermarsi un poco ad ascoltare. e ad ascoltarsi.
e non è facile, neppure scontato: più semplice sarebbe continuare a correre, non scendere dal treno lanciato a grande velocità, rischiando di perdere cocci di sé nel tragitto per raggiungere qualcosa di cui poco si conosce il senso.
è una sfida fermarsi, una sfida anche ascoltare, ancora di più ascoltarsi.
ma si tratta di una sfida necessaria, senza la quale c’è il rischio di confondere un’associazione di volontariato con un progettificio. che fa tante cose belle e importanti.
ma ha perso l’anima.
noi di anime ne abbiamo tante, tutte belle e ricche.
e abbiamo accettato la sfida…

succede poi che ha inizio un percorso.
di conoscenza. di formazione. di incontro. di condivisione.
un percorso sul volontariato internazionale.
una cadenza con due accenti. volontariato. e internazionale.
perché si parte ancora prima di partire, perchè il viaggio ha inizio dentro di sè e solo quando si allarga agli altri diventa vera partenza.
pensato come stage formativo per gli studenti del liceo scientifico di crema, questo percorso di incontri è aperto a tutti gli interessati all’esperienza di volontariato internazionale promossa da ipsia, terre e libertà.
si inizia questo giovedì. in ipsia. dalle 20.30.
chi fosse interessato… ce lo dica!

Menti:

in questo numero di aM, il testo di una bella canzone.
che più di una canzone è un appello accorato, un invito pressante, un’indicazione che non si può più tralasciare.
regola acquea. da sputi. di mercanti di liquore e paolini.
da stampare e appendere in casa e negli uffici…


aggiornaMenti # 56

08 febbraio 2007


aggiorna:

l’italia è una repubblica fondata sul lavoro.

quasi sessant’anni e non sentirli.
ma sentirne molti di più…
bisognerebbe recuperare le idealità e le motivazioni dei padri costituenti,e farne riflessione. sulle singole parole.

come repubblica.
res publica.
cosa pubblica.
bene comune.

oggi a sentire parlare di beni comuni sembra di ascoltare argomenti astrusi, fuori dall’ordinario.
quale cultura del bene comune abbiamo oggi in italia?
quale il senso di bene comune che hanno gli amministratori della cosa pubblica?
e noi cittadini?

oggi riscopriamo i beni comuni quando questo loro appellativo è in pericolo, quando diventa improrogabile dire basta alla trasformazione del bene da comune a privato, da cosa pubblica a merce di consumo.

come con l’acqua.
perché se si perde sull’acqua, sarà poi difficile tornare indietro.
e ci rimane solo l’aria…
è quasi uno spartiacque: se si oltrepassa, di bene comune e cosa pubblica si leggerà (forse) qualcosa solo sulla costituzione…
se invece questo sforzo darà i suoi frutti, sarà stato fatto il primo fondamentale passo verso una nuova cultura del bene comune.

primo passo che ha bisogno dell’impegno e delle firme di tutti quanti.
per questo vi aspettiamo anche stasera al banchetto di raccolta firme per la promozione della legge popolare sull’acqua pubblica.

prima e dopo l’ultimo incontro di finestra sul mondo a castelleone, evento locale della scuola di pace 2006/07, prima e dopo un nuovo viaggio nelle afriche, accompagnati da pegas ekamba, artista e mediatore culturale congolese che saprà stupirvi…


Menti:

l’università del bene comune per una cultura del bene comune.
esiste davvero, è una realtà importante e vivace da alcuni anni in italia.
in questo numero di aM alcuni spunti.
su universitadelbenecomune.org tutte le informazioni.

università del bene comune e scuola di pace: non si finisce proprio mai di imparare!





aggiornaMenti # 55

01 febbraio 2007


aggiorna:

l’africa non esiste…

l’africa non esiste perché non se ne parla, non se ne parla e quindi non esiste.
(non) l’abbiamo visto nei giorni passati, in cui la prima edizione africana del forum sociale mondiale è passata inosservata da quasi tutti i grandi media nazionali, salvo poche eccezioni.

l’africa non esiste perchè non interessa, o, meglio, interessa che non esista, e si possano così fare i propri comodi al riparo, sfruttando e depredando in una post-colonizzazione economica altrettanto crudele della prima.

l’africa non esiste perché ci ostiniamo a pensare e parlare di un continente come se fosse un tutt’uno indistinto, un singolare senza eccezioni, un unicum senza differenze.

l’africa non esiste, ma esistono le afriche, esiste una complessità di culture e tradizioni che costituiscono un patrimonio dal valore inestimabile, da conoscere e difendere.

l’africa non esiste perché non se ne parla e stasera faremo parlare proprio un africano, al secondo incontro della rassegna ‘finestra sul mondo’ a castelleone, interamente dedicata all’africa: mohamed ba, artista e mediatore culturale senegalese. assolutamente da non perdere!

l’africa non esiste perché i nostri interessi provati possano avere libero spazio, come l’acqua privatizzabile, una questione cruciale che lega afriche e italia (e il mondo intero): stasera, prima e dopo l’incontro di castelleone, sarà possibile firmare per la campagna di promozione di legge popolare per l’acqua pubblica!


Menti:

le afriche e gli africani esistono e l’hanno dimostrato anche al forum sociale mondiale di nairobi, che si è appena concluso.
con piacere (e dovere!) diamo il nostro piccolo spazio di aM ad alcune riflessioni e diari da chi in kenya, al fsm, ci è stato (grazie alle attenzioni di unimondo, nigrizia e altreconomia).

e padre alex zanotelli ci spiega perché la nostra firma è fondamentale per il bene comune più prezioso, l’acqua.



in questo numero di aM le notizie sulla proposta di legge e su acquabenecomune.org le iniziative di questi mesi, tra cui quelle del comitato cremonese, cui ipsia cremona aderisce.





aggiornaMenti # 54

24 gennaio 2007


aggiorna:

una finestra sul mondo.
timidamente ti avvicini, la apri piano piano e ti affacci.
e all’inizio non credi ai tuoi occhi…

scopri che il mondo su cui ti affacci altro non è il mondo in cui stai vivendo e che sempre hai attorno, ti rendi conto che non esiste un mondo qui ed un altro mondo là, lontano da occhi e cuore, ma che il qui e il là coincidono, e che non esistono un primo, un terzo o un qualsivoglia mondo… ma solo il mondo.

poi guardi meglio e ti accorgi che un continente nero è in realtà ricchissimo di colori.

giovedì 25 febbraio ha inizio l’edizione 2007 di finestra sul mondo, annuale rassegna castelleonese sui temi della pace, della giustizia e dei diritti.

‘africa, un continente a colori’ il titolo della rassegna, promossa da ipsia cremona in collaborazione con cisvol, parrocchia di castelleone, acli di castelleone e con il patrocinio del comune di castelleone.

rassegna che quest’anno incontra il percorso della scuola di pace cremasca 2006/07, promossa da ipsia cremona e cisvol, sul territorio sempre vivace e sensibile di castelleone.

‘un’africa, tante afriche, un mondo, tanti mondi’ il titolo del primo dei tre incontri che ci accompagneranno fino alla metà di febbraio.
sarà presente, a partire dalle 20.45 presso il cinema ex-leone in via garibaldi 47, anna pozzi, redattrice di mondo e missione e profonda conoscitrice del continente africano, della sua umanità e del suo carico di insegnamenti e ricchezze.

si apre la finestra sul mondo.
anzi, si spalanca! perché non ci si affaccerà soltanto, ma si entrerà pienamente nel mondo, dall’ingresso principale del continente più colorato di tutti.

vi aspettiamo!


Menti:

acqua pubblica? io ci metto la firma!!
è iniziata lo scorso 13 febbraio la campagna nazionale di raccolta firme per una legge di iniziativa popolare sull’acqua.

perché l’acqua non diventi una merce, perchè continui ad essere un bene pubblico e mai possa essere un bene di consumo, sottoposto allo strangolamento delle leggi del mercato, perché l’acqua fonte di vita non diventi un bene di pochi ricchi…
… c’è bisogno della tua firma, che non sarà una goccia del mare!

in questo numero di aM le notizie sulla proposta di legge e su acquabenecomune.org le iniziative di questi mesi, tra cui quelle del comitato cremonese, cui ipsia cremona aderisce.





aggiornaMenti # 53

23 novembre 2006


aggiorna:

in carovana!

ipsia cremona e la siembra organizzano la tappa locale della carovana antimafie, che da più di dieci anni ormai percorre in lungo e in largo l’italia (e non solo) per sensibilizzare sui temi della legalità e della lotta alle mafie.

‘Amiamo viaggiare, vedere, scoprire, per questo abbiamo iniziato un viaggio appassionante e pericoloso, difficile ma entusiasmante, un viaggio verso ipotesi nuove di esistenza, un viaggio che possa dare alle idee, alle parole, ai gesti, Libertà’

con questo slogan iniziava la prima carovana antimafie, nel 1994.
con la stessa passione e gli stessi ideali ne proponiamo quest’anno la tappa cremasca, riprendendo e continuando idealmente il convegno sulla tratta e lo sfruttamento sessuale dello scorso marzo.

le nuove schiavitù.
questo il titolo delle iniziative, organizzate da ipsia cremona e da la siembra, in collaborazione con libera e con avviso pubblico, con il patrocinio delle amministrazioni comunali di crema e pandino, che saranno proposte a diversi livelli e in diversi territori il prossimo 30 novembre, data del passaggio della carovana nel cremasco.

la giornata inizia presso il liceo sociopsicopedagogico ‘racchetti’ di crema, dove gli studenti incontreranno pierpaolo romani, ricercatore e coordinatore nazionale di avviso pubblico, rete degli enti locali contro le mafie.

nel pomeriggio pierpaolo romani incontrerà le amministrazioni locali di crema ed in seguito di pandino.

la giornata si concluderà con un importante incontro pubblico proprio a pandino, presso la sala affreschi del comune, dove a partire dalle 20.30 interverranno lo stesso romani, antonia menclossi (vice sindaco di pandino), gianluca epicoco (capo ispettore squadra mobile di cremona) e valerio pedroni (segnavia – padri somaschi).

una tappa ricca e importante, a cui caldamente vi invitiamo.
perché giustizia, legalità, lotta contro il potere “criminale e mafioso” ci riguardano molto più da vicino di quello che forse siamo abituati a pensare.

la carovana farà inoltre tappa a cremona, nei giorni del 29 e 30 novembre, con un programma di iniziative proposto dalle associazioni locali.

con altrettanto piacere vi invitiamo a ‘cinquanta pastelli di speranza’, mostra di pittura di rosalba fogliazza d’avossa promossa dall'associazione cremona for kenya, in collaborazione con l'amministrazione comunale di crema e l'assessorato alla cultura ed il patrocinio di acli crema e ipsia cremona.
martedì 28 novembre alle ore 17.30 ci sarà l’inaugurazione della mostra di pittura di presso il centro culturale s.agostino di crema.
il ricavato delle opere sarà devoluto al completamento della scuola media di baguo in collaborazione con mons. francio baldacchino, vescovo di malindi.
orari apertura mostra: lun-ven: 9-12/ 14.30-18.30; sabato e domenica: 10-12/16-19 </

Menti:

in questo numero di aM, una breve cronistoria della carovana antimafie dal 94 ad oggi.
e l’importante manifesto degli stati generali dell’antimafia (appena conclusi a roma), per un’italia davvero liberata dalle mafie.






aggiornaMenti # 52

09 novembre 2006


aggiorna:

unalapalla.
ricordate? si torna sempre lì…

perché sia dalla bellissima ed intensa esperienza di condivisione e conoscenza con i giovani bosniaci di trebinje sia dall’incontro importante e interessante con i due rappresentanti sudanesi la sensazione che fortemente rimane impressa nei partecipanti è che non c’è più un qui e un là staccati, ma che [unalapalla] il qui ed il là sono molto più vicini ed interconnessi di quanto si possa pensare e che è sempre più urgente un vero cambiamento di stili di vita e un impegno di cittadini attivi e responsabili, ora e qui, che è anche là…

e quindi con impegno e passione continua l’edizione 2006/7 della scuola di pace nel cremasco, con l’avvio del percorso, questa settimana, su incontro di civiltà e multiculturalità dedicato alle scuole elementari e medie di madignano e offanengo, condotto con altrettanta passione e impegno da paolo.

Menti:

ci siamo alzati in piedi tutti quanti il quindici ottobre scorso.

son passati pochi giorni ed il wwf ci comunica la data di scadenza presunta del nostro pianeta terra: anno 2050, oltre non ci sarà futuro se il presente non cambia.

poco dopo è la fao a fornirci un altro preoccupante dato: altro che obiettivi del millennio, la fame nel mondo invece che diminuire aumenta, e il 2015 resta un traguardo quasi irraggiungibile a meno di miracoli…

in fondo non c’è molto da stupirsi.
e più di tanto non ci è stupiti: qualche titolo in prima pagina sui giornali e il giorno dopo tutto subito come prima.

in fondo eravamo consapevoli che alzarsi in piedi un giorno solo non sarebbe bastato e che c’è bisogno di alzarsi invece in piedi ogni giorno, non solo per fare sentire la nostra voce, ma anche, e soprattutto, per metterci alla prova, per impegnarci in prime persone, per iniziare a cambiare e non aspettare che altri lo facciano per noi, per fare nostri nuovi stili di vita, fare nostra la sobrietà come modo e come stile se davvero vogliamo che 2015 e 2050 si scambino l’importanza come data, che diventi la prima un traguardo e la seconda una data di cui dimenticarci…

in questo numero di aM, i rapporti di wwf e fao tratti da unimondo.org e un’intervista a gesualdi, autore di ‘sobrietà’.



aggiornaMenti # 51

27 ottobre 2006


aggiorna:

un, due, tre.

un è il primo mercoledì del mese, che è anche l'uno novembre.
di nuovo lenti e inesorabili.
di nuovo cena conviviale con cibi e bevande portati da ognuno.
stesso posto (acli crema) stessa ora (20.00), stessi ospiti: il gap di monza (gruppo di acquisto popolare), che però l'altra volta non era riuscito a venire.
di nuovo: la conferma è gradita :)

due è tre, quattro, cinque, sei.
i giorni di novembre in cui saranno ospiti a spino d'adda e a crema 12 giovani bosniaci di trebinje.
invitati dal movimento di solidarietà di spino, al cui progetto collaborano anche ipsia e la consulta dei giovani, i baldi giovini nell'ordine:
saranno accolti alle acli venerdì 3 alle 18.30 circa, con una bella e buona pizza in compagnia; saranno incontrati da sindaco, assessore ed orientagiovani sabato mattina in comune; saranno festeggiati (!) tutti in compagnia sabato sera a bertonico, dove verrà offerta loro una cena e una festa lunga tutta la notte; saranno ospiti d'onore alla cena multietnica della consulta in programma per domenica sera; saranno per un giorno universitari alla cattolica di milano, dove è in programma un incontro con gli studenti.
questo in breve il programma, per chi volesse saperne di più e partecipare... sapete dove trovarci ;)

tre è infine sette.
è una campagna, una città, una rete, un paese e... unalapalla.
martedì 7 novembre è in programma un incontro pubblico a cremona con due rappresentanti sudanesi invitati in italia dalla campagna per il sudan.
incontro da non perdere assolutamente.

Menti:

mudawi ibrahim adam e kuku mary james.
presidente della ong SUDU impegnata in Darfur la prima e parlamentare sudanese Monti Nuba la seconda.
sudan.
la sfida della pace dopo mezzo secolo di guerra.

in questo aM, volantino, comunicato stampa e una scheda sul sudan del bel sito warnews.it.




aggiornaMenti # 50

14 ottobre 2006


aggiorna:

a scuola di pace.

di pace perché di pace non si finisce mai di imparare.
di pace perché la pace, che mai si riduce a sola assenza di guerra, si impara nella vita di ogni giorno, nelle piccole cose, nell’incontro e nel confronto.

scuola perché crediamo nella sua funzione educativa e nella sua grande potenzialità di educatore alla pace.
scuola perché palestra primaria nella ricerca e nella sperimentazione di pratiche di pace quotidiane.

per questi motivi ipsia cremona ha accettato la proposta del cisvol di presentare la scuola di pace anche a crema e nel cremasco, dopo sei anni di presenza a cremona.
per questi e molti altri motivi è nata l’idea della scuola di pace 2006 di crema e del cremasco, che sviluppa lo stesso tema in diversi contesti e su diversi livelli.

il tema è l’incontro di civiltà.
in anni in cui guerra e scontro stanno diventando immagini e pensieri quotidiani, abbiamo deciso di parlare di incontro, cercando di mostrare come le differenze non siano ostacoli ma facilitatori sulla via della pace.

si parte oggi con le scuole superiori di crema, quattro classi di quattro scuole cittadine (liceo sociopsicopedagogico racchetti, liceo alighieri, liceo scientifico da vinci, itis galilei), si inizia un percorso sull’africa, o meglio sulle afriche, sulle ricchezze e le contraddizioni di un continente così vicino (più di quanto pensiamo) a noi.

si inizia oggi con il prezioso intervento di anna pozzi (un po’ la mamma del nostro giornalino sottosopra), redattrice di mondo e missione e grande conoscitrice delle afriche.

si continuerà poi con altri due incontri per le scuole e in seguito la scuola di pace si sposterà in altre scuole (medie e elementari di madignano, offanengo e pandino) e in altri territori (comune e parrocchia di castelleone, pandino…).

un percorso lungo e articolato, se volete continuate a seguirci, sulle vie della pace verso l’incontro di civiltà.

Menti:

stand up!
come dire… in piedi! tutti insieme!!

domenica 15 e lunedì 16 è la giornata di mobilitazione mondiale per gli obiettivi del millennio contro la povertà.
un gesto semplice ma forte e significativo: alzarsi in piedi.
perché è un gesto semplice che se verrà compiuto da milioni di persone in tutto il mondo non potrà essere ignorato dai potenti del pianeta



aggiornaMenti # 49

06 ottobre 2006


aggiorna:

forse fare politica è anche solo semplicemente sedere alla stessa tavola e prendere il boccone dallo stesso piatto.

forse fare politica è anche condividere gusti e sapori, attingendoli da piatti i cui artefici sono ignoti, perché comune e condiviso è stato lo sforzo di portare qualcosa di proprio alla mensa di tutti.

forse fare politica è anche un sorso di vino, bicchieri che si toccano in reciproco augurio, vino che scalda il cuore con il suo sapore di terra e di fatica umana.

forse fare politica è anche solo ascoltare e parlare, parlare e ascoltare, in un contemporaneo dono e accettazione di sé e dell’altro, in un incontro nelle parole e nei pensieri del prossimo, in un confronto che non parte da pregiudizi ma che è destinato a far crescere, scaldando cuori e menti, idee e ideali, ricordi e vita quotidiana.

forse fare politica è anche ascoltare quanto ha da dirci la vita di chi ci sta a fianco, quanto ha da insegnarci la sua esperienza, imparando ad imparare dagli altri.

forse fare politica è anche cercare di costruire qualcosa insieme, o anche solo pensare di costruirlo, ma costruirlo noi, non gli altri, pensarlo noi e non gli altri, un noi che sempre include e mai esclude, che accetta gli errori possibili e ammette di non essere infallibile, sicuro della volontà buona e degli ideali che trascinano.

forse fare politica è tutto questo e molto di più, è un piatto, un bicchiere, una tavola che non sono solo miei, non solo tuoi, non solo nostri, ma di tutti, è quindi capire che il benessere mio passa attraverso il benessere tuo e di chi anche non conosco e mai conoscerò, è polis, piazza dove ci si incontra, si confronta, con passione e con impegno, con tutti i limiti dell’essere umani e tutti i suoi pregi.

forse fare politica è non rinunciare mai a fare sogni grandiosi.

forse fare politica è una cena da lenti e inesorabili, come quella che diciannove di noi hanno condiviso mercoledì scorso.
e come quella che vorremmo condividere con chiunque abbia voglia, ogni primo mercoledì del mese, di incontrare, di confrontarsi, di mettersi in gioco, di dare, di ricevere, di sognare… di fare politica.

Menti:

quanti di noi si sono accorti della ricorrenza del patrono d’italia, san francesco d’assisi, lo scorso 4 ottobre?
una ricorrenza che avrebbe molto da farci riflettere, come molto ha da farci riflettere e insegnarci l’esperienza del fraticello di assisi, come ci ricorda in questo documento la tavola della pace.